GIANLUCA BONOMO
Regista video, classe 1973, vive e lavora a Londra. Dal 1998 ha realizzato circa 20 corti e video dedicati in particolare al mondo della danza e del teatro, ottenendo diversi riconoscimenti a livello internazionale tra cui il festival greco “VideoDance”, i festival inglesi "Dance on Screen" e “Final cut” e l’italiano "TTV".
I suoi video sono stati presentati in numerosi festival di settore, in Brasile, Cile, Regno Unito, Italia e Grecia.
Di grande rigore formale, di forte impatto emozionale, il lavoro di Gianluca Bonomo si contraddistingue per originalità e raffinatezza.
Nell’ambito del progetto speciale di apertura dell’VIII edizione di APRITISCENA Gianluca Bonomo sarà presente per incontrare il pubblico e presentare, per la prima volta, un’antologica del proprio lavoro che comprende 9 titoli:

TROIS TEMPS
Una donna e un uomo, che si confrontano in un insolito e sensuale conflitto interagendo con movimenti stilizzati e danza, ci regalano tre brevi immagini di un microcosmo umano, decadente e senza tempo.
SEED
Girato in un ambiente astratto e buio, questo film presenta uno spazio minimalista e quasi surreale nel quale una madre e suo figlio sono coinvolti in una performance stilizzata che mette in luce alcuni aspetti drammatici della loro particolare relazione.
BLIND MIRRORS 01
Due donne in uno spazio vuoto ripetono una coreografia sincronizzata ogni volta con passo differente. All’interno dello spazio, le azioni, diventando pratica ordinaria, si sovrappongono mostrando l'inesorabile alternarsi di recupero e perdita di controllo.
SETTLEMENT 04
Quattro creature quasi umane comunicano attraverso uno strano linguaggio, mentre sono impegnate in un "gioco" rischioso e violento nel quale il contatto fisico deve essere evitato a tutti i costi.
STARK
Una donna è impegnata in un'insolita e stilizzata lotta con un’altra donna. Ma iI conflitto è reale o immaginario?
FLASHBACK
E' una variante sullo stesso soggetto di STARK, tuttavia l'incontro tra le due donne protagoniste non è una lotta, ma un viaggio a tratti ironico e a tratti sensuale pur rimanendo immaginario o rivissuto dalla donna che vediamo all'inizio e alla fine del film.
SEIZE
Liberamente ispirato a Il Settimo Sigillo di Ingmar Bergman, SEIZE è un breve viaggio nel mondo surreale di alcune figure grottesche insediate in un luogo freddo ed inospitale dove l’essere umano sembra destinato a perire.
I cupi personaggi, dall’apparenza quasi identica, si scontrano in un duello simbolico, un conflitto tra un’entità e il riflesso di se stessa.
UNTITLED
Partendo da una visione quasi microscopica del corpo umano per arrivare al riconoscimento graduale di presenze fisiche in uno spazio surreale Untitled contrappone l’astrattezza di dettagli del corpo e della materia a quella dell’azione fisica. Un film non narrativo che investiga l’inestricabile ed irrisolto legame tra due individui espresso attraverso puro movimento.
LUNCH
La preparazione di un pranzo piuttosto stravagante ed improvvisato da parte di una strana donna diventa la parodia di una realta’ instabile ed imprevedibile alla quale tutti siamo invitati a far parte…compreso l’ipotetico invitato a pranzo della donna protagonista di questo cortometraggio.
|
|